Leggendo il Corriere della Sera di qualche giorno fa...mi è balzato all'occhio questo articolo (seguirà la mia breve premessa) per fare un giro in moto nel varesotto per vedere qualcosa di veramente unico al mondo, a gratis. Che ve ne pare?
"Il Jurassic Park lombardo patrimonio dell'umanità"
Il Jurassic Park lombardo è diventato patrimonio dell'umanità. Lo ha deciso una commissione di esperti, riunita ieri (il 2/agosto) a Brasilia. Tra i siti protetti dell'Unesco figurava già il versante svizzero della montagna, che tocca i comuni di Meride, Tremona, Arzo, Besazio, Riva San Vitale e Brusino Arsizio, tutti nella zona di Mendrisio. Ora lo sarà anche quello italiano, che abbraccia i Comuni di Besano, Clivio, Porto Ceresio, Saltrio e Viggiù.
Il territorio si chiama Monte SanGiorgio. A vederlo sembra la gobba di un dinosauro o una piramide rocciosa: è in realtà un rilievo montuoso nella parte meridionale del lago di Lugano, tra Canton Ticino e Lombardia. L'area è ricchissima di fossili ed un tempo era sommersa dal mare. Vi sono stati rinvenimenti negli anni (i primi scavi sono del 1863) i resti famosi di animali preistorici. il "Saltriosauro" (200 milioni di anni per 8 metri di altezza, il più antico dinosauro carnivoro mai ritrovato in Italia) e il "Besanosauro" (un rettile marino lungo 8 metri la cui razza si estinse poco prima dei dinosauri). Questi ed altri reperti sono oggi conservati nei musei di Besano (Italia), Meride (Svizzera), Milano, Zurigo e Lugano.
Il monte San Giorgio ha una particolarità quasi unica al mondo: il terreno ha cinque livelli di fossili e permette di seguire, nella stessa area, l'evoluzione dei vari gruppi di vertebrati, in un periodo chiamato triassico medio (230-242 milioni di anni fa). In quella zona, finora, sono stati rinvenuti 21.000 esemplari: 30 specie di rettili, 80 specie di pesci, 100 specie di invertebrati, microfossili e numerose piante.
Con questa decisione, la Lombardia diventa la prima regione italiana per numero di siti riconosciuti dall'Unesco (7 su 45). Sono già patrimonio dell'umanità i Sacri Monti di Ossuccio e Varese, e ancora le incisioni rupestri della Val Camonica (12.000 anni di tracce umane), la chiesa di Santa Maria delle Grazie e il Cenacolo vinciano a Milano, il villaggio operaio di Crespi D'Adda (costruito per le maestranze dagli industriali cotonieri tra Ottocento e Novecento), la Ferrovia del Bernina (il trenino rosso che collega Tirano a Saint Moritz) Mantova e Sabbioneta (testimonianze dell'architettura e dell'urbanistica del Rinascimento).
Il presidente della Regione Roberto Formigoni è entusiasta:"Con questa decisione viene confermata ancora una volta l'alto valore e la bellezza del nostro patrimonio naturale, che si affianca ai beni artistici e arcgitettonici di tutte le province".
di Roberto Rotondo
