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| Autore | Messaggio |
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Norton moderatore


 Numero di messaggi: 4215 Età: 111 Località: Castelletto di Branduzzo Occupazione/Hobby: moto (Bandit 1250) Data d'iscrizione: 31.07.08
 | Oggetto: la signora Forcella Dom Dic 26, 2010 7:39 pm | |
| allora, visto che col tempo che fa - in giro non si va (rima...  ) ripassiamo un po' la lezione sulla forcella.(E chi più ne sa più ne metta = scriva...) 1) le molle: possono essere progressive o "lineari" progressive: sulle stradali e su quelle per fuoristrada. Rispondono morbidamente sulle piccole buche, e diventano più rigide nelle staccatone. lineari : si usano nelle sportive, e danno una risposta costante. 2)scorrevolezza: per migliorare la scorrevolezza delle canne nei foderi, nelle sportive le canne vengono trattate superficialmente con un riporto (dorato o scuro);serve soprattutto sulle sportive, per una stradale normale è un di più (secondo me...) 3)ammortizzatori: marchingegni all'interno della forcella con una serie di dispositivi diraulici intervengono sull'olio per frenare più o meno la risposta alla compressione/estensione delle molle. 4) migliorare la forcella: a) con un Kit molle+olio: dovrebbe dare già un miglioramento sensibile, anche con molle che hanno lo stesso indici di elasticità (indicato con la lettera K) della molla originale; spesa fino a € 200 circa, se non ricordo male. b) cambiare la "cartuccia" completa dell'idraulica: pistoni, molle, valvole, pacco lamelle, ecc. una botta da 1000 e più euri, che però trasformano la forcella in quella di una supersportiva e adesso lascio la parola a chi ne sa più dii me...  _________________ eee... strada libera!______  |
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Teo-HDi moderatore


 Numero di messaggi: 5261 Età: 31 Località: Casei Gerola (PV) Occupazione/Hobby: ...operaio elettronico... Umore: ...variabile... Data d'iscrizione: 14.04.09
 | Oggetto: Re: la signora Forcella Dom Dic 26, 2010 8:02 pm | |
| _________________ ...ti voglio bene zio, il tuo ricordo è sempre vivo nel mio cuore... ...ciao Paolino, "falla cantare" nell'alto dei cieli... |
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Clover77

 Numero di messaggi: 274 Età: 34 Località: Cava Manara Occupazione/Hobby: Fisioterapista Umore: Sempre allegro Data d'iscrizione: 18.12.09
 | Oggetto: Re: la signora Forcella Dom Dic 26, 2010 8:23 pm | |
| Io non ho voglia di stare qui a discutere...dico solo una cosa che mi ha occupato molto tempo...prendetela per vero...e noon mi contrariate...che se no mi rabbio...le molle progressive non esistono....o melgio l'unica ditta che produce molle veramente progressive è l'hyperpro...
Acquistare molle "progressive" e chiamarle così solo perchè hanno le spire con passo variabile è scorretto...le molle diventano progressiva quando c'è un gruppo di spire che si compattano tra loro in numero sempre maggiore in proporzione alla lunghezza...se non si compattano non sono progressive...
Test effettuato presso il mollificio STAR di Cava Manara al tempo in cui feci rifare le molle per il mio BMW...prossimamente nel post apposito....
Grazie
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teo88 gran postatore

 Numero di messaggi: 847 Data d'iscrizione: 07.03.10
 | Oggetto: Re: la signora Forcella Dom Dic 26, 2010 10:27 pm | |
| vero,l'unica vera molla progressiva è la molla hyperpro,mi ero informato perchè volevo far rifare la ciclistica della mia z da loro,poi invece grazie ad agganci sono andato di extremetech,rifatto completamente la ciclistica e mi trovo da dio  (extremetech la monta la bimota per chi non lo sapesse)ma siamo ot.. la hyperpro tra l'altro è una azienda serissima,con prezzi davvero ottimi, |
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Clover77

 Numero di messaggi: 274 Età: 34 Località: Cava Manara Occupazione/Hobby: Fisioterapista Umore: Sempre allegro Data d'iscrizione: 18.12.09
 | Oggetto: Re: la signora Forcella Dom Dic 26, 2010 10:48 pm | |
| Ora che sono a casa e un pò più tranquillo..vi dirò ciò che so sulle forcelle!!!
Inutile che mi metta qui a fare uno scabroso copia incolla...andata a leggere qui i vari tipi di forcella... http://it.wikipedia.org/wiki/Forcella_(moto)
Ora per ciò che invece posso dire di mio...io la penso così...
Per chi non lo sapesse o pensasse chissàcchè...
La forcella è quel pezzo di moto che unisce il telaio alla ruota anteriore...così come il forcellone fa per quella posteriore.
In quasi tutti i casi...(il BMW K1300R....è uno di quei rari casi in cui non è così...) la forcella è anche il sistema che ammortizza le asperità del terreno e i coportamenti della moto in frenata e accelerazione. Nel forcellone posteriore questo compito è affidato al mono...o ai due mono...(come nella mia moto)
Quindi la forcella delle nostre moto, così come i mono, è costituita da un sistema di sospensione (molla) e da un sistema di smorzamento (idraulica). La differenza evidente è che mentre nei mono la molla è visibile per le forcelle la molla è interna.
Nella pratica comune senza andara a cercare modelli di moto o forcelle sportive...le forcelle non sono regolabili a differenza del mono che lo è quasi sempre per ovvie ragioni di carico (passeggero)...
Differenze tre le Classiche e le USD (Up Side Down...a Steli rovesciati)...per uno come me l'unica cosa che cambia è l'estetica...l'idrauilica interna può essere identica così come il comportamento..il vantaggio delle USD è di ridurre i pesi sulla ruota così da rendere più leggero lo sterzo...così dicono però io onestamento non ne so molto...
Le regolazioni di un ammortizzatore possono essere quelle del precarico molla, molla di durezza differente (va ovviamente sostituita), viscosità dell'olio, regolazione in compressione e in ritorno.
Queste regolazioni sono abbastanza soggettive e a mio avviso per gli utenti normali lascianoil tempo che trovano...forse si può notare una differenza tra i valori minimi e massimi...ma tra una regolazione 5 o 6 io sfido chiunque di voi a capirne le differenze...se ci riuscita bhè..allora potete andare a correre in qualche campionato!!!
Per le moto "normali" prive di regolazioni gli interventi che si possono fare sono diversi e di diverso costo...talvolta puù bastare cambiare l'olio o aggiungerne un pò per modificare il comportamento...magari cambiano molla o precarico...senza onerosi investimenti nell'idraulica...ma se non si tocca quella difficilmente avremo una forcella prestante...solo più meglio...!!! Si lo so che più meglio non si dice...però ci stava bene!!! siccome migliore mi sembrava eccessivo!!!
Sui mono invece...vuoi anche per i costi più contenuti è quasi sempre consigliabile sostituirlo...
In ogni caso sconsiglio di lavoraresolo su un settore...se modificate l'anteriore enza il posteriore potreste non ottenere il risultato desiderato o addirittura peggiorarlo.
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Mexicatl

 Numero di messaggi: 47 Età: 55 Località: Pavia Umore: non vedo l'ora di poter indossare nuovamente il casco... Data d'iscrizione: 17.05.09
 | Oggetto: Re: la signora Forcella Dom Dic 26, 2010 11:35 pm | |
| ciao, scusate il ritardo per gli auguri... ma come documentato dalla foto non avevo tutti i mezzi a disposizione...  per quanto riguarda la forcella, se volete date un'occhiata qui... con questo ho rifatto la ciclistica della zetina... http://nickyhaydenitalianforum.forumcommunity.net/?t=4885156 buona lettura e buon lavoro |
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Ramsey gran postatore


 Numero di messaggi: 1651 Età: 13 Località: Voghera Occupazione/Hobby: biker Umore: buono Data d'iscrizione: 31.07.09
 | Oggetto: Re: la signora Forcella Lun Dic 27, 2010 12:34 am | |
| urka nessuno parla di motocross.... il reparto sospensioni nel cross è quello che fa la differenza tra l'andare a margherite e andare forte. i riporti superficiali di cui parla Giorgio sono utilissimi per migliorare la scorrevolezza della forcella che così permette di copiare le asperità della pista ed evitare saltellamenti che pregiudicano la stabilità. una cosa che non tutti sanno è che spostando i foderi (nelle fork rovesciate) di qualche millimetro su o giù rispetto le piastre, permette di cambiare radicalmente la ciclistica della moto. in poche parole sfilando verso l'alto la forcella verso l'alto di 5 o 6 mm si diminuisce l'avancorsa della moto e si diminuisce l'angolo di incidenza tra forcella e terreno diminuendo inoltre il passo della moto. così facendo la moto diviene più maneggevole nelle curve, migliorando l'inserimento e i cambi di direzione, ma peggiorando la stabilità alle alte velocità. la manovra opposta ovviamente cambia il carattere della moto migliorando la stabilità a scapito dell' inserimento in curva. ricordo che in base alla pista modificavo questo aspetto della moto ottenendo ottimi risultati. credo che lo stesso possa valere per le stradali anche se non ho mai provato. altro aspetto da tenere presente, per chi pratica il fuoristrada, è la corretta manutenzione delle forcelle. prestare molta attenzione al fango che si attacca alle canne cromate che se non rimosso si insinua sotto i paraoli pregiudicandone la tenuta e rischiando anche di vedere segnata la cromatura della canna. la pulizia dei paraoli e dei parapolvere è altrettanto importante e premette di allungare la vita degli stessi rimuovendo polvere e terra e lubrificando gli stessi con olio per forcella. |
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Clover77

 Numero di messaggi: 274 Età: 34 Località: Cava Manara Occupazione/Hobby: Fisioterapista Umore: Sempre allegro Data d'iscrizione: 18.12.09
 | Oggetto: Re: la signora Forcella Lun Dic 27, 2010 11:05 am | |
| La differenza la forcella la fa in tutte le specialità se si vuole andare veloci! Certo come dici tu nel cross anche a livello amatoriale può essere determinante. Le regolazioni poi che hai suggerito sono sacrosante, l'unico problema è che non sono così semplici se non si conoscono dei princì base di geometria della forcella e quindi ciò che suggerisci tu modifica l'incidenza della forka con il terreno, il passo, il carico ma non l'avancorsa. Per fare quello che è veramente determinante dovresti variare l'angolo di incidenza con il telaio. La nuova faor fa delle piastre che permetton questa regolazione. |
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Ramsey gran postatore


 Numero di messaggi: 1651 Età: 13 Località: Voghera Occupazione/Hobby: biker Umore: buono Data d'iscrizione: 31.07.09
 | Oggetto: Re: la signora Forcella Lun Dic 27, 2010 2:55 pm | |
| permettimi di correggerti clover lo spostamento della forcella da me descritto modifica sia l' incidenza della forcella sia l'avancorsa essendo queste due misure strettamente correlate, oltre ovviamente il passo della moto. "sfilando" i foderi verso l'alto infatti avviene l'abbassamento di tutta la parte anteriore della moto facendo fulcro sul perno della ruota posteriore; così facendo quindi si modifica l' incidenza della forcella sul terreno, misura espressa in gradi, e anche l'avancorsa che è legata all' incidenza ma è espressa in mm. è un casino spiegarlo a parole ma ti assicuro che è così certamente non avendo dati geometrici a disposizione si può fare la cosa andando per tentativi, scendendo in pista e provare per poi fermarsi a modificare il tutto andando per gradi a piccoli passi sempre con il calibro alla mano. ti assucuro che si ottengono risultati notevoli con spostamenti minimi che ad un occhio poco attento potrebbero essere trascurabili. poi trovato il giusto compromesso non facevo altro che scrivermi i dati per poi preparare la forcella il giorno prima in base alla pista su cui andavo a girare...risultato...il mio amico mi dava del pirla ogni volta  però lo bastonavo sempre |
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Clover77

 Numero di messaggi: 274 Età: 34 Località: Cava Manara Occupazione/Hobby: Fisioterapista Umore: Sempre allegro Data d'iscrizione: 18.12.09
 | Oggetto: Re: la signora Forcella Lun Dic 27, 2010 3:38 pm | |
| Eh no perché l'avancorsa non è dato dall'incidenza della forcella ma dall'asse di rotazione della forcella con l'intersezione dell'asse di rotazione della ruota. Puoi avere una minima variazione non significativa dovuta alla variazione di inclinazione verso il basso o verso l'alto ma per parlare di reale modifica dell'avancorsa senza incidere su altri bilanciamenti devi cambiare le piastre o averle regolabili. |
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Ramsey gran postatore


 Numero di messaggi: 1651 Età: 13 Località: Voghera Occupazione/Hobby: biker Umore: buono Data d'iscrizione: 31.07.09
 | Oggetto: Re: la signora Forcella Lun Dic 27, 2010 4:53 pm | |
| eccome se l'incidenza modifica l'avancorsa, dai uno sguardo qui cosa si intende per avancorsa http://it.wikipedia.org/wiki/Geometria_della_forcella cambiando l'angolo di incidenza della forcella (angolo che essa descrive rispetto alla terra) cambiamo anche l'avancorsa che è quel trattino rosso vicino al perno ruota. sono due misure strettamente correlate. certo parliamo di misure infinitesimali che però ti assicuro ti danno la sensazine di giudare un'altra moto. chiaramente cambiando le piastre la cosa varia molto di più ma non ne vedo la necessità dato che già così i risultati sono apprezzabili.
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Clover77

 Numero di messaggi: 274 Età: 34 Località: Cava Manara Occupazione/Hobby: Fisioterapista Umore: Sempre allegro Data d'iscrizione: 18.12.09
 | Oggetto: Re: la signora Forcella Lun Dic 27, 2010 8:14 pm | |
| Forse..anzi senza forse...lo scrivere non ci aiuta a spiegarci...quelli che suggerisci tu sono artifici...(lo spiega anche la guida che mi hai suggerito...). Io dubito fortamente che in ambito professionale la regolazine dell'avancorsa sia lasciata esclusivamente alla posizione delle forcelle nalla piasta...se così fosse la variazione dell'avancorsa sarebbe subordinata alle altre e non quasi indipendente come nel caso si usino piastre apposite per variare l'avancorsa senza modificare carichi e inclinazioni...in maniera eccessiva per ottenre un risultato apprezzabile di avancosa..(parliamo sempre di alto livello...) In ogni caso l'avancorsa è una parametro dinamico in funzione ovviamente anche nclinazione dello sterzo...come in frenata per esempio dopo la riduzione della lunghezza delle forke riduce l'avancorsa...(praticamente come sfilare in alto i foderi...). Ciò che intendo io è nella messa a punto in statica...anche ridurre solo la pressione delle gomme modica l'avancorsa... Pensa solo alla conversione da cross a moterd con il cerchio più piccolo...o semplicemtne nel cross a seconda del tipo di pista...o melgio di terreno!!! ti posto qui una parte di una guida un pò più dettagliata... | Citazione: | | L’avancorsa dipende strettamente sia dall’angolo di inclinazione dell’asse di sterzo che dal diametro della ruota. Prendendo in esame una qualsiasi moto noteremo però che l’asse del perno della ruota difficilmente giace l’ungo l’asse di sterzo, ma è avanzato di una certa distanza che viene chiamata offset o avanzamento. Questo parametro permette di modificare il valore di avancorsa, indipendentemente dall’inclinazione del canotto di sterzo e del diametro della ruota. In genere l’avanzamento viene ottenuto dall’adozione ormai universale di piastre di sterzo (che hanno lo scopo di aumentare l’angolo di sterzata) che traslano la forcella in avanti rispetto all’asse di sterzo. Nel caso delle moto da fuoristrada, l’offset viene anche realizzato spostando in avanti i piedini della forcella (anche in questo caso con il doppio scopo, aumentando la corsa delle sospensioni). |
Mi piacerebbe trovarci e farci due seghe di trigonometria e poi andare a provare le moto!!! |
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Ramsey gran postatore


 Numero di messaggi: 1651 Età: 13 Località: Voghera Occupazione/Hobby: biker Umore: buono Data d'iscrizione: 31.07.09
 | Oggetto: Re: la signora Forcella Mar Dic 28, 2010 9:25 am | |
| certo clover sedendosi e facendo dei calcoli si potrebbe capire molto, cosa che io non ho mai fatto anche perchè da un calcolo trigonometrico non otterrei dei dati pratici ma solo teorici. comunque mi pare che stiamo dicendo la stessa cosa  forse in altri termini. quello che dico io è frutto di una serie di prove che ho fatto chiaramente poi subordinate alla mia sensibilità di guida che non è certo quella di un pilota professionista, tuttavia i risultati sono apprezzabili. dopo tutto io non ho inventato niente, mi sono limitato a seguire i consiglii di chi aveva più esperienza di me in pista, essendo queste, manovre fatte da molti. la citazione che hai portato indica come altri dati quali l'avanzamento del perno ruota e il diametro della ruota influiscano sull' avancorsa, certamente, ma non potendo effettuare modifiche in questo senso chiaramente la sola fattibile senza dispendio di denaro è appunto lo sfilamento della forcella. che poi venga o non venga fatto in ambito professionistico sinceramente non lo so anche se non mi meraviglierebbe, ma dopo tutto io volevo dare un consiglio a chi si cimenta nel motocross senza avere ancora certe conoscenze. ciauz |
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Ramsey gran postatore


 Numero di messaggi: 1651 Età: 13 Località: Voghera Occupazione/Hobby: biker Umore: buono Data d'iscrizione: 31.07.09
 | Oggetto: Re: la signora Forcella Mer Dic 29, 2010 11:33 am | |
| un altro consiglio che mi sento di dare ai molti cho non lo sanno, è che quando si rimonta una forcella bisogn attenersi scrupolosamente alle coppie di serraggio delle viti sulle piastre, soprattutto quella inferiore, pena una cattiva influenza sullo scorrimento della stessa anche se sembra impossibile. |
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