leggo che:
Secondo i dati resi noti dall'Amministrazione di Bressana, dall'inizio dell'anno le contravvenzioni sfornate dall'Autovelox incriminato ammontano a circa 7mila.(*) Mentre i ricorsi, solo quest'anno, sarebbero circa 800.
(*) cioè una media di 25 al giorno!
Ricorsi a parte, nella vicenda di Bressana resta da capire come sia conciliabile un così elevato numero di multe con il supposto intento “preventivo” palesato dall'Amministrazione con l'utilizzo dell'autovelox (l'obiettivo sarebbe quello di far andare piano le auto in quel punto del paese). I due elementi sono in evidente contraddizione: se gli automobilisti, a distanza di anni dalla sua installazione, continuano a passare veloci nel punto in cui c'è l'autovelox, masochismi parte, significa che la prevenzione fatta dall'apparecchio non funziona, e quindi si dimostra essere (considerando anche che i multati vengono a conoscenza della contravvenzione molto tempo dopo lo scatto della foto) un mero, seppure legittimo, atto repressivo e lucroso. Forse è soprattutto su questo aspetto della vicenda che si dovrebbe fare un ragionamento e magari prendere qualche saggia decisione
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eee... strada libera!......
