www.MOTOLTREPO.com
Iscriviti gratis al FORUM (con nickname e password)
e potrai:
comunicare con messaggi personali (PM), vedere la lista Utenti, dire la tua su eventi, attività (motociclistiche e non)
partecipare ai sondaggi, pubblicare la foto della tua moto,
vedere quali sono i post non ancora letti
(ps: non invieremo spam al tuo indirizzo e-mail)

www.MOTOLTREPO.com

AMORE PER LA MOTO E LE DOLCI COLLINE DELL'OLTREPO -(con spazio anche a: SPINO FIORITO, Associazione Culturale)
 
IndiceIndice  RegistratiRegistrati  Accedi  
PARTNER
PNEUS PAVIA

---------------------------------


VOLO DI RONDINE
(Oltrepo e Mali)

--------------------------------

------------------------------

Ultimi argomenti
________________
per i Programmi TV
di stasera
CLICCA QUI

Licenza
__________________
Cerca
 
 

Risultati secondo:
 
Rechercher Ricerca avanzata

Condividere | 
 

 isola di Skye e le Highland

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso 
AutoreMessaggio
sergioenrico

avatar

Numero di messaggi : 254
Data d'iscrizione : 18.12.12

MessaggioTitolo: isola di Skye e le Highland   Gio 18 Dic - 15:48

Isola di Skye km 200
Il giro di Skye, è il punto di arrivo, il giro di boa, la scommessa vinta, la meta del viaggio.
Con la moto scarica, di buon mattino, iniziamo il giro, dell’isola sulla bella strada che si snoda per circa duecento chilometri, lungo il periplo dell’isola alternando tratti  affacciati sulla costa, agli spogli e selvaggi paesaggi dell’interno, che ricordano un poco quelli delle Lofoten.
Il primo tratto del percorso, che separa Broadford da Portree, il principale centro dell’isola, costeggia un tratto di mare fronteggiato da isole aspre e selvagge e poco abitate che punteggiano un mare calmo solo a tratti increspato da modeste onde.
Nei presssi di Portree, la cittadina più grande dell'isola di Skye, sostiamo vicino ad una delle distillerie Talskier, proprio dove un bel ponte in pietra scavalca un torrente, reso rugginoso dalla preziosa torba, che regala il sapore unico del whisky che si distilla in quest’isola.
Superata Portree, con il suo caratteristico porticciolo con edifici colorati circondato da colline e montagne, ci dirigiamo verso  la parte settentrionale dell’Isola, dove si estende la penisola del Trotternish.
La penisola di Trotternish è  una lingua di terra lavica lunga circa 30 chilometri nella quale si succedono panorami mozzafiato. creati dal  lavoro durato millenni, degli agenti atmosferici hanno creato uno incredibile paesaggio vulcanico formato da rocce che si elevano, nere e sottili come  punte di una lancia, dalle basse colline.
Il traffico già scarso si dirada ancor di più sulle strette strade, che sono complici nella unicità di un paesaggio magico, fatto di prati verdissimi e di scogliere a strapiombo sul mare.
Queste solitudini, questi paesaggi dal fascino primitivo riescono a stimolare emozioni quasi primordiali, sconosciute a chi vive lo stress quotidiano del traffico delle nostre città
Parcheggiata la moto, ci prendiamo il tempo per godere  degli scorci mozzafiato della costa scozzese. Percorriamo un tratto di sentiero che porta alle splendide scogliere  frammezzate da cascate che si tuffano nel mare da altezze vertiginose
Ad alcuni chilometri dalle scogliere, un piccolo villaggio ricostruito per la curiosità dei turisti, cattura la nostra attenzione. Le case basse, con le murature in pietra appena sbozzata e i tetti in paglia, sono la testimonianza inquietante, della vita di stenti cui i  contadini erano costretti in queste terre ai confini del mondo.
Lasciato il Totternisch, entriamo nella penisola del Waternish, per visitare castello di Dunvegan una delle attrazioni  turistiche più conosciute della Scozia. Il castello, costruito sul roccioso altopiano che domina il Loch Dunvegan è stato la roccaforte del clan McLeod per oltre 800 anni
Pagato il salatissimo biglietto, entriamo nel castello che conserva una singolare  atmosfera familiare, ottenuta esponendo vari manufatti appartenuti al clan.
Interessante anche la visita ai  magnifici giardini che circondano il castello per svariati ettari che permette, passeggiando per i sentieri, di osservare una grande varietà di piante.
Dalla baia sottostante il castello, partono i battelli che permettono di avvistare una colonia di foche che staziona permanentemente sulle sponde del Loch Dunvegan
Riprendiamo la strada in direzione sud attraversando Le Cuillins mountains, delle alture austere, aspre ed affascinanti, che disegnano una caratteristica sky line nell’orizzonte.
Il primo gruppo di montagne, è costituito dalle Black Hills, caratterizzate da rocce vulcaniche di colore scuro, cui segue un secondo gruppo di alture composte da un granito rosso, più morbide e coperte dalla bassa vegetazione che ricopre l’isola di skye
Completiamo il ring di Skye tornando a Broadford e al tranquillo B&B







Da Skye a Ullapol Km 200
“This is scotland!” Con questo commento, mister Nelder ci saluta allargando le braccia, quando a colazione osserviamo perplessi il clima inclemente che ci accoglie la mattina della ripartenza da Broadford.
In effetti se durante il giro di Skye, avevano potuto godere di una variabilità tutto sommato accettabile, oggi il clima capriccioso della Scozia ci accoglie con vento e pioggia che per qualche minuto, ci fanno pentire di essere qui in moto.



Superiamo lo Skye Bridge, un ponte di recente costruzione che collega Kyle of Lochalsh e Kyleakin,  un paesotto affacciato sullo stretto che separa l’isola di Skye dalla Scozia.
Una deviazione di sedici chilometri nella direzione sbagliata ci porta ad uno dei castelli più fotografati della Scozia Il castello di Eilean Donan Castle



Il Castello già visibile da alcuni chilometri di distanza è una arcigna costruzione a tre piani, che nel trecento, presidiava, un luogo strategicamente importante alla confluenza di importanti vie commerciali.
L’edificio, che nulla concede all’estetica, è inserito in uno scenario di straordinaria suggestione: Appollaiato su un isolotto roccioso che emerge dal lago è collegato alla terraferma da uno stretto ponte in pietra, con le severe montagne dei Culling a fare da sfondo
Il massiccio edificio è stato protagonista della scena iniziale nel film Highlander.



Oggi è l’irrinunciabile attrazione dei turisti che con ogni mezzo ingombrano i piazzali dei parcheggi, si incolonnano in file ordinate sul lungo ponte, pagano il salatissimo biglietto e visitano i pochi reperti originali presenti nel castello.
Senza troppi rimpianti ci accontentiamo di ammirare dall’esterno il castello rinunciando volentieri alle code ed alla folla che si accalca intorno  ai cimeli del clan.
Lasciato il castello di Eilean Donan, il paesaggio che ci circonda, alterna laghi tranquilli immersi nella vegetazione, a montagne che si fanno più aspre e selvagge man mano che ci dirigiamo verso nord e ci immergiamo completamente nell’ambiente delle highland.
Le strade strette hanno contibuito a preservare le  aree vaste e incontaminate così rare in Europa tanto da renderle quasi intoccate dalle invasioni del turismo di massa.





Più avanti, Le vaste torbiere invitano lo sguardo a vagare nelle sterminate solitudini dove il vento onnipresente, scuote le praterie di erica e dà vita ad un  paesaggio dove tutto il resto è immobile.
Arrivati a Ullapol troviamo una modesta guest hause che però regala una bella vista sul mare. Parcheggiamo la caponord proprio di fianco ad una mastodontica gs adventure locale con l’immancabile set di borse in alluminio che fanno tanto globetrotter. Dio! quelle borse non le staccano neppure per andare al bar. Forse hanno paura di confondersi con gli alti motociclisti o forse le borse stanno a dimostrare  che, per loro, i viaggi cominciano solo dai diecimila chilometri in su.
Per il resto Ullapol è il porto del nord che ci si aspetta e che ci si disegna nell’immaginario. Non manca nulla: le basse case dai tetti spioventi allineate sulla strada che si snoda lungo la costa, una bella baia circondata da montagne nella quale sono ormeggiate piccole e variopinte barche da pesca che danno un tocco di colore al grigio imperante.
Stretti nelle giacche da moto, che raramente abbiamo abbandonato in questo viaggio, perdiamo tempo ad osservare le piccole attività che si svolgono nel porto e a fare incetta di souvenir nei negozi in attesa del lungo tramonto, con il sole che si è fatto spazio a colorare la baia.
La sera, passata tra l’affollatissimo pub e il deserto lungomare, ci regala ancora una volta la magia della Scozia con il silenzio rotto solo dalle grida dei gabbiani e dal rumore delle onde che si frangono lente sulla battigia.

Da Ullapol a Nairn km 180
Gli ultimi cento chilometri nelle Highland, sono quelli che ci regalano alcune tra le immagini più suggestive di questa vacanza. Viaggiamo immersi in terre che regalano emozioni che solo i luoghi dove il mondo sembra finire sanno offrire.
Non appena la strada prende quota, scompaiono gli alberi che lasciano il posto alle brughiere spazzate dal vento, le one way serpeggiano in spazi aperti dove il traffico è assolutamente assente e la solitudine, ancora una volta, stimola emozioni travolgenti
È’ forte la tentazione di proseguire ancora in direzione nord verso John o’ Groats, “The last land”, ma è bene non sfidare oltre la sorte e a volte occorre saper dire basta, per cui proseguimo verso Inveran, dove finiscono le one way per dirigerci prima verso Inverness poi a Nairn, una cittadina affacciata sul Moray Firth, uno stretto  golfo del mare del nord.
Arrivati a Nairn nel primo pomeriggio troviamo una elegante guest hause arredata nel tipico stile inglese con i mobili pesanti e massicci che profumano di legno e di cuoio. All’esterno un curatissimo giardino affacciato sul mare ci riserva un ambiente ideale per il relax. Nairn è una tipica località balneare in stile inglese con la lunga spiaggia sabbiosa, gelaterie e chischi che vendono le immancabili fisch&cips.
A Nairn abbondano ristoranti di tutte le nazionalità, ma giorni senza cibo italiano si fanno sentire, per cui cediamo alla tentazione di un piatto di pasta che non è nulla di eccezionale ma che, confrontato con la cucina anglosassone, ci sembra straordinario.
Nonostante Nairn non offra moltissimo, siamo piuttosto stanchi, per cui decidiamo di regalarci un intero giorno di sosta che trascorriamo ad osservare gli uccelli marini che banchettano con i molluschi trascinati a riva dalla marea. Vicino alla costa compassati signori giocano a golf, probabilmente, insieme al rugby, lo sport più praticato in Scozia.

Da Nairn ad Edimburgo km 250
Ripartiamo da Nairn in direzione sud, attraverso le propaggini est delle Granpian Mauntains. Spostandoci a meridione, quel senso di magia che la Scozia ci ha sin qui regalato, pur non scomparendo del tutto, e si attenua. Le brughiere battute dal vento e le montagne aspre e spoglie, lasciano spazio a distese di prati e a dolci colline coperte da abeti. Anche il clima si fa più mite e ci consente di togliere le imbottiture delle giacche e di sentirci un pò più liberi nei movimenti.

p.s.
a presto per la conclusione .....


Ultima modifica di sergioenrico il Ven 19 Dic - 9:04, modificato 9 volte
Tornare in alto Andare in basso
Nano
moderatore
moderatore
avatar

Maschile
Numero di messaggi : 1363
Località : Salice
Occupazione/Hobby : montagna -ex moto
Data d'iscrizione : 23.08.09

MessaggioTitolo: Re: isola di Skye e le Highland   Gio 18 Dic - 23:52

complimenti
Tornare in alto Andare in basso
Norton
Admin
Admin
avatar

Maschile
Numero di messaggi : 11862
Età : 117
Località : Castelletto
Occupazione/Hobby : Bandit 1250,Alp 200
Data d'iscrizione : 31.07.08

MessaggioTitolo: Re: isola di Skye e le Highland   Ven 19 Dic - 0:11

Sergioenrico ha scritto:
Pagato il salatissimo biglietto,

eh, sono scozzesi .... sorrisone


che bei giri, Sergioenrico; spero che tu riesca ad inserire le foto
dacordi

_________________
"chi scruta tutte le nuvole non parte mai " (proverbio) ------------
Tornare in alto Andare in basso
Ens
mega postatore
mega postatore
avatar

Maschile
Numero di messaggi : 2483
Età : 59
Località : Viginon
Occupazione/Hobby : Di tutto un pò
Umore : Dipende dall'interlocutore
Data d'iscrizione : 21.03.14

MessaggioTitolo: Re: isola di Skye e le Highland   Ven 19 Dic - 19:07

dacordi bravura
Tornare in alto Andare in basso
Contenuto sponsorizzato




MessaggioTitolo: Re: isola di Skye e le Highland   

Tornare in alto Andare in basso
 
isola di Skye e le Highland
Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto 
Pagina 1 di 1

Permessi di questa sezione del forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
www.MOTOLTREPO.com :: MOTO E OLTREPO PAVESE :: GIRI FATTI: Report di viaggi e Racconti-
Andare verso: