Mi piacciono i motokamp. In genere sono organizzati bene,
permettono di passare quattro-cinque giorni assieme: in moto
di giorno, festa e tutti nello stesso campeggio la sera.
Quest'anno è organizzato a Donovaly, in Slovacchia.
Una bella occasione per visitare un paese un po' fouri mano...
Ma ho letto il programma, e sono deluso.
E' stato scelto un villaggio in mezzo al nulla, nei monti Tatra.
Un villaggio di 160 abitanti; non c'è nulla, neanche un
distributore di benzina!
Inoltre è a 960 metri di altitudine. Consideriamo che il periodo
è dal 25 al 28 agosto. In mezzo alle montagne, a mille metri, è
già arrivato l'autunno. E' facile pensare a piogge e freddo
ogni notte (e si dorme in tenda).
Bisognava farlo nella prima quindicina di luglio, secondo me.
Inoltre mi ha indisposto il comunicato del sig.Albin Bozek
(direttore del FIM Motokamp 2010) che, ricordando un "codice
ecologico" recita:
..."disturbo acustico.Utilizza un impianto di scarico standard....
utilizza solo le strade che sono aperte ai motociclisti....assicurati
che il tuo olio usato, le gomme,ecc.siano correttamente riciclati
o raccolti...evita la guida aggressiva e competitiva...
Ricordati che le nostre città e le nostre strade non
sono circuiti..."
Ma cosa crede, che arrivano i Vandali?
Manca solo che raccomandi di non rubare, e di non
defecare per strada
Mah... mi sa che farò anche quest'anno quel bel "motokamp" che
è il giro dell'Umbria....
